Le Prix de l’Europe 2014 étant organisé en partenariat avec la Bibliothèque de Meiningen, notre ville jumelée, nous avons décidé de faire le vote sous la forme d’une visio-conférence.


Cathy, bibliothécaire à Médiathèque de Bussy Saint-Georges, remercie tous les membres du jury présents et présente les excuses de 2 membres du jury qui avaient des contraintes familiales ou professionnelles. Ces personnes ont communiqué leur vote par écrit et seront valables pour le 1er tour uniquement.


Les membres du jury peuvent donc voter à bulletin secret pour leur roman préféré.

Le dépouillement est effectué par Dominique Bijard.


Résultats du 3e tour :

                                                                Meiningen (Allemagne)    Bussy St Georges (France)    Total des votes

G. DELACOURT,     La liste de mes envies                       0                                        5                                        5

M. MAZZANTINI,     La mer, le matin                                 2                                        5                                        7

  1. J.SCHALANSKY,    L’inconstance de l’espèce                 0                                        3                                        3

  2. K.M. SUTER,           Le temps, le temps                            7                                        9                                      16


Martin SUTER est donc déclaré lauréat du 5e Prix de l’Europe pour son roman     « Le temps, le temps ».


Cathy va informer la maison d’édition et nous espérons que nous pourrons organiser une rencontre avec le lauréat et lui remettre son trophée.


Les membres du jury français ont ensuite discuté des résultats du vote et ont pu une dernière fois parler de leur ressenti sur les ouvrages.


Cathy a également expliqué les raisons pour lesquelles elle avait retenu avec sa collègue allemande les ouvrages (qualité du style, originalité de l’histoire,…).


Cathy a tenu à remercier chaleureusement Ingrid Duval pour son aide dans l’organisation de ce Prix puisqu’elle a traduit tous les messages échangés entre elle et sa collègue allemande.

C.M.

Prix de l’Europe 2013

 
LA COMMEDIA DELL’ARTE
Quali sono le origini della Commedia dell'Arte?
La Commedia dell'Arte è attestata in Italia verso mille cinquecento cinquanta, ma le sue origini risalirebbero al MedioEvo. 
Questa forma di commedia popolare era un divertimento per il grande pubblico. Le truppe composte di acrobati, di menestrelli e di attori improvvisavano, da un intrigo semplice, una commedia con canti, danze e acrobazie. 
La popolarità della Commedia dell’Arte, in Italia come all’estero, fu straordinaria. Henri III fece venire una truppa in Francia nel seicento. Nel settecento, i governi di Spagna e di Francia cercarono di censurare e di regolamentare questa forma teatrale. 
Nel settecento, Carlo Goldoni diede un nuovo soffio alla Commedia dell'Arte scrivendo in prose, eliminando poco a poco le maschere e dando sempre più ai personaggi un'individualità contrassegnata. Fece evolvere questo genere teatrale verso la commedia di carattere, mentre il suo "rivale" Carlo Gozzi restava nella tradizione.

Quali sono i personaggi della Commedia dell'Arte?
La Commedia dell'Arte riposa su personaggi molto riconoscibili, grazie ai loro vestiti, le loro maschere e i loro caratteri stereotipati.
Si distinguono quattro tipi principali :
• Pantalone è cittadino di Venezia; vestito di mutandoni lunghi, incarna il vecchio avaro, credulo, libertino o meticoloso. Recita il ruolo di padre, sposo, vedovo, o ancora di scapolone impenitente. 
• il Dottore, è, con Pantalone e Cassandro, uno dei vecchi della truppa. Viene tradizionalmente da Bologna. È spesso un amico di lunga data di Pantalone. Questo personaggio che si vuole sapiente si ridicolizza quando parla di scienza. È una satira dei sapienti pedanti del diciassettesimo secolo. 
• il Capitano è un soldato spavaldo e vanitoso. Spesso di origine spagnola, porta un'uniforme, un abito a righe multicolori con bottoni dorati, un cappello a piume e una grande spada.
• gli zanni o valletti, sempliciotti, intriganti o codardi.
Tra i valletti, troviamo: 
• Arlecchino e il suo abito fatto di losanghe multicolore; è conosciuto per la sua buffoneria, la sua credulità e la sua pigrizia. È l'innamorato di Colombina e il rivale di Pierrot.
• Brighella: valletto più astuto di Arlecchino; vestito sempre di verde e bianco con una maschera oliva o nera sul viso, porta una borsa e un pugnale alla  cintura
• Pedrolino è candido e faceto. Il suo vestito è bianco e non porta maschera perché ha il viso infarinato. 
• Pulcinella è un servitore ingenuo o astuto, coraggioso o codardo. Il suo abito è una camicia bianca, stretta da una cintura. Porta un lungo cappello a punta e una maschera nera con un naso adunco . 
• Scaramuccia è spaccone, spavaldo e pauroso. Tutto di nero vestito, alla moda spagnola, porta un lungo spadone e si presenta come principe o duca, anche se è un valletto.
• Colombina è una domestica ardita dallo spirito vivo. Può essere ragazza, donna o principale di Cassandre, di Pantalone, compagna di Pierrot o innamorata di Arlecchino.
Da questi personaggi, ogni truppa poteva recitare centinaia d’intrighi differenti. Le compagnie di Commedia dell'Arte adoperavano attori professionisti e non facevano interpretare i ruoli femminili da uomini
Molière e la Commedia dell’Arte
Nel 1658 Molière e gli italiani si sono ritrovati a condividere la sala del Palazzo Réale e si sono frequentati a lungo. 
Molière, nelle sue commedie, mostrerà la sua perfetta assimilazione della loro tecnica, del loro repertorio, ma le sue commedie  finiscono  sempre bene. 
Ricordiamo che è una delle caratteristiche principali delle commedie italiane. Tutte le disgrazie che possono abbattersi sui personaggi sono effimere,  ed è meglio riderne perché, un ribaltamento di situazione è presto o tardi, sempre possibile.
Si può dire che Molière, morte nel 1673, ha ben preso la sua ispirazione nella Commedia dell'Arte, l'opera del genio ha fatto il resto.

                        Serge Chicheportiche, élève des cours de l’association

Une traduction sera publiée ultérieurementArts_&_Culture_files/Commedia%20dell%27arte-cor.docx

Il Dottore

Arlecchino

Colombina

       Pulcinella

Tavole di G. Arvati